Via Caradosso costeggia la parte posteriore della chiesa e convento di Santa Maria alle Grazie, edifici provati dai bombardamenti e in cui a stento si salvò il Cenacolo di Leonardo da Vinci. A questo proposito, in uno dei chiostri del complesso, le strutture in granito recano ancora i segni delle esplosioni e della proiezione delle schegge, le quali hanno sbrecciato colonnati e capitelli. Al numero civico 6 la facciata del bell’edificio è stata ripulita dalle frenesie degli «imbrattoni» e le fecce che indicano l’uscita di soccorso sono state preservate.