La Storia ha sempre molto da insegnare e le incisioni di Giovan Battista Piranesi ci fanno compiere un salto indietro nel passato.

Allora la macchina fotografica non esisteva, ma l’artista ha saputo imprimere nei suoi disegni e nelle lastre ciò che ancora si poteva vedere, di una certa antichità, infondendo loro un tocco di poesia.

Il tutto è stato fatto rivivere da suo figlio, Francesco Piranesi, in un volume dei primi dell’Ottocento a completamento dell’opera del genitore.

Le immagini sono state tratte dal volume seguente, di cui Giovanna Luciani ci ha fornito le fotografie:

Francesco Piranesi, Antichità della Grande Grecia oggi nel Reame di Napoli. Dai disegni originali di Giovan Battista Piranesi, Parigi 1804.

Tavola: «Vue de l’Entrée de la Ville de Pompeia avec les fabriques qui existent en dehors de la Porte»

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dettaglio

 

Tavola: «Sezione generale di tre case»; si notino gli ambienti ipogei e soprattutto gli impianti d’approvvigionamento idrico (cisterne).

piranesi