FEDERAZIONE NAZIONALE CAVITA’ ARTIFICIALI

La Terra è uno scrigno di testimonianze storiche, architettoniche, archeologiche ed esiste un mondo sotterraneo, frutto di attività economiche e sociali, di vita quotidiana e di cultura, che generazioni di maestranze di cavatori e muratori hanno lasciato a testimonianza del proprio passaggio. Così come ha costruito in superficie, nel corso del tempo l’Uomo ha perforato il sottosuolo creando spazi. Ha lasciato delle architetture sostanzialmente integre, leggibili e pertanto studiabili, recuperabili e talora fruibili.

L’impennata tecnologica del Ventesimo secolo ha fatto perdere la cognizione dello scavo manuale e la cultura dell’acqua, che un giorno potrebbe tornare utile e già da oggi migliorerebbe le condizioni di vita in tante aree. Tali saperi vanno quindi ricercati, studiati e recuperati. Non sempre di facile percorrenza, gli ambienti sotterranei richiedono l’applicazione di un procedimento d’indagine che ne permetta lo studio, la comprensione e la catalogazione.

Censire e studiare le cavità artificiali vuol dire documentare le architetture sotterranee. L’Archeologia del Sottosuolo è il risultato di una attività condotta mediante lo sviluppo di criteri originali dove convergono più aspetti di altre discipline. È una scienza multidisciplinare costituita dalla idoneità a permanere nel sottosuolo all’interno di un manufatto e dalla capacità di raccogliere in tale manufatto i dati necessari alla sua analisi. Il successivo lavoro è l’elaborazione dei dati raccolti. A questo punto altri aspetti della ricerca quali l’architettura, la geologia, la geomorfologia, la topografia, etc., concorrono alla comprensione di quanto indagato.

La ricerca e lo studio delle cavità artificiali non sono un momento episodico, un’attività collaterale alle indagini di superficie o allo scavo stratigrafico. Come la speleologia classica, anche l’Archeologia del Sottosuolo ha sviluppato una propria metodologia. Senza perdersi in astrattismi o particolarismi occorrerà comprendere che si tratta anche di archeologia, perché l’oggetto dello studio sono le opere realizzate dall’Uomo. Ma l’aspetto della raccolta dei dati, della restituzione grafica, della documentazione, dell’analisi e della sintesi è differente. Intraprendere tali ricerche significa documentare il sottosuolo. Difatti nel mondo esiste un patrimonio sia ricavato nel sottosuolo, sia rimasto in esso sepolto nel corso del tempo. La sua lettura e la sua comprensione forniscono interessanti dati sul nostro passato, auspicabilmente in funzione del presente.

La Federazione Nazionale Cavità Artificiali ha come scopo lo studio e la divulgazione delle opere sotterranee. La Federazione Nazionale Cavità Artificiali, oltre a promuovere l’operato dei propri soci, collabora con altri enti e studiosi, pubblicando i lavori di ricerca meritevoli sul piano scientifico, siano essi monografie, opere di autori vari o atti di convegni e congressi. I lavori svolti mettono a punto una serie di strumenti di agevole consultazione ed utilizzo per lo sviluppo degli studi sulle cavità artificiali. Tutto il materiale all’interno di questo sito è liberamente utilizzabile e divulgabile, previa citazione della fonte.

NATIONAL ARTIFICIAL CAVITIES FOUNDATION

The Earth is rich in historical, architectural and archaeological remains. There is a subterranean world, created by generations of workers of quarrymen and masons, who testify to their work. It is the fruit of economic and social activities of daily life and culture. Over time, Man, as he built on the surface, has created spaces by digging underground. He left intact, observable and therefore conceivable, recoverable and sometimes usable architectures.

Documenting underground architecture means to survey and study artificial cavities. The Hypogean Archaeology is the result of an activity conducted through the development of original criteria, where several aspects of various disciplines converge. It is a multidisciplinary science consisting of the ability to remain in the subsoil within a building and the ability to collect the data necessary for its analysis. The next job is the processing of the collected data. Other aspects of research such as architecture, geology, geomorphology and topography contribute to understanding what has been investigated.

The research and study of artificial cavities are not an episodic moment, a collateral activity to surface investigations or stratigraphic excavation. The Hypogean Archaeology has developed its own methodology, such as classical speleology, but it is necessary to understand that it is also archeology, because the object of the study is the work carried out by Man. However the aspect of data collection, graphic restitution, documentation, analysis and synthesis is different and undertaking such research means documenting the underground. In the world there is a patrimony both underground and remained buried over time. His reading and understanding provide interesting data on our past, hopefully for the present.

The purpose of the National Artificial Cavity Foundation is to study and publicize underground works. The National Artificial Cavity Foundation promotes the work of its members, collaborates with other research institutions and scholars, publishes deserving scientific research, be they monographs, works by various authors or conference and conference proceedings. The work carried out identifies a series of easily consulted and used tools for the development of studies on artificial cavities. All material on this site is freely usable and disclosed, subject to citation of the source.