Sabato 18 gennaio si è svolta a Dongo, presso palazzo Manzi oggi sede comunale, la  presentazione del libro “Incisioni rupestri nell’Alto Lario”. L’evento si è tenuto all’interno della Sala d’Oro, salone d’onore del palazzo dal fascino e bellezza singolari. La sala, utilizzata per manifestazioni significative, era gremita di ascoltatori tanto che alla cinquantina di posti previsti inizialmente, se ne sono dovuti aggiungere più del doppio.

La conferenza è stata introdotta dal Sindaco Muolo Giovanni; erano presenti gli assessori Piazza Sabina e Mancini Roberta. Le parole del Sindaco, dopo le presentazioni di rito degli Autori, hanno sottolineato l’importanza dell’evento per l’Alto Lario. Nel discorso, sentito e appassionato, sono state evidenziate le potenzialità sociali, identitarie ed economiche che la cultura porta alla comunità. È stato sottolineato dal Primo Cittadino come, grazie a questi tipi di ricerca, sia possibile evidenziare più aspetti del territorio che, auspicabilmente, dovrebbero confluire in un progetto su larga scala capace di valorizzarlo al meglio. Gli Autori hanno poi preso la parola spiegando la genesi del libro e spiegandone il contenuto.

Il libro è nato dall’incontro tra Giovanni Beltramelli noto studioso locale esperto di incisioni rupestri e Roberto Basilico, architetto e presidente della Federazione Nazionale Cavità Artificiali, associazione che si occupa di studiare, valorizzare e diffondere la conoscenza del patrimonio ipogeo realizzato dall’uomo. Durante una ricerca sulle miniere di Dongo, Basilico notò la presenza di incisioni coppellari in prossimità di alcuni ingressi; avendo già rilevato questa similitudine in altri siti minerari, ne parlò a Lino Allio, amico comune dei due Autori. Lino li fece incontrare e ne scaturì una collaborazione intesa a catalogare, approfondire, studiare e analizzare i dati raccolti fino ad allora da Beltramelli in oltre trent’anni di ricerche, implementati da nuovi elementi individuati sul territorio.

Il contenuto del libro si articola in tre parti principali: una introduttiva di inquadramento dell’area indagata, una esplicativa su ciò che si trova nell’Alto Lario e connessa al tipo di lavoro svolto, una terza di restituzione dei dati raccolti.

Nella prima parte sono analizzati gli aspetti che definiscono questo territorio, utili a spiegarne l’antica antropizzazione e la presenza di incisioni rupestri. Geologia, geografia, linguistica, toponomastica, viabilità e storia contestualizzano il fenomeno indagato, con il supporto di cartografia, immagini e grafici.

La seconda parte del libro tratta l’arte rupestre identificandone i significati e mostrando gli aspetti che la definiscono da più punti di vista: archeologico, storico, antropologico, comparativo, psicologico, linguistico, astronomico, sociale, religioso ed economico. Vengono poi descritte le tipologie di arte rupestre presenti nell’Alto Lario, che ne annovera di tipo schematico e figurativo e che hanno la loro genesi in tempi remoti.
Infine viene spiegato il complesso lavoro di ricerca, analisi e restituzione dei dati raccolti supportato da un ricco apparato di schemi, disegni e immagini.

La terza parte del lavoro mostra un centinaio di gruppi d’incisioni: si tratta degli elementi più significativi scelti tra oltre trecento supporti litici indagati. Lo strumento finale adottato è stato concepito come una schedatura connotata da caratteristiche di flessibilità e fruibilità, utili a contestualizzare e descrivere nel dettaglio le incisioni e il loro supporto sotto più aspetti: ubicazione, significato, morfologia, descrizione, contesto ambientale, lavorazione svolta e gruppo di appartenenza.

Il lavoro è il coronamento delle attività condotte dal Beltramelli sul territorio altolariano, e si configura quale base per lo sviluppo di futuri lavori di approfondimento, come volano per un arricchimento del territorio e quale applicazione delle metodologie di studio condotte dalla FNCA. Al termine della manifestazione si è svolto un dibattito sul lavoro con i presenti che hanno posto agli autori numerose, interessate e circostanziate domande. All’incontro era presente anche Alberto Pozzi della Società Archeologica Comense, che ha lodato il lavoro degli autori nel quadro delle ricerche sull’arte rupestre. A chiusura dell’evento il Sindaco Muolo ha espresso la propria soddisfazione per l’enorme interesse suscitato dalla manifestazione auspicando un futuro sviluppo degli studi svolti.

Il lavoro è stato pubblicato dai British Archaeological Reports di Oxford ed è acquistabile direttamente dal loro sito al seguente link: https://www.barpublishing.com/incisioni-rupestri-nellalto-lario.html. Inserendo il codice ALTOLARIO20, creato appositamente per l’evento, è possibile usufruire di uno sconto pari al 20%.

 

Italy – Dongo (CO) Saturday, 18th January 2020.

The presentation of the book “Incisioni rupestri in Alto Lario” ( Engraving rocks in the Alto Lario area) took place with an event in the Sala d’Oro at Palazzo Manzi. Today this palace is the seat of the municipality and the Sala d’oro is the hall of honor of the neoclassical palace. The hall is used for important events and, during this one, there was a significant turnout of people with over a hundred presences. The conference was introduced by the Mayor Muolo Giovanni and the councilors Piazza Sabina and Mancini Roberta. After the presentation of the Authors,  Mayor Muolo explained the importance of the event for Alto Lario area. The passionate speech highlighted the social identity and economic aspects that Culture brings to the community.

The Authors then explained the genesis of the book and its content. The book was developed by Giovanni Beltramelli, a well-known local scholar expert in rock carvings and Dr Roberto Basilico, Architect and President of the National Federation of Artificial Cavities (FNCA), which is an association that deals with study, development and spread of the knowledge about the underground heritage created by Man. During a research over the Dongo mines, Dr Basilico noticed the presence of cupellar engravings near some entrances, as he already noted in other mining sites. For this reason the two Authors began their collaboration.


The content of the book is divided into three main parts: an introductory one concerning the investigated areas, a second one about what was found in the Alto Lario and the type of works done, and a last one concerning the restitution of the collected data.
The First part of the book analyzes the definition aspects of this territory, useful for explaining its ancient anthropization and the presence of rock carvings. Geology, Geography, Linguistics, Toponymy, Viability and History contextualize the investigated phenomenon, with the support of Cartography, Images and Graphics.
The Second part of the book deals with the rock art, identifying the meanings and the definition aspects from several points of view: archaeological, historical, anthropological, comparative, psychological, linguistic, astronomical, social, religious and economic. The Alto Lario variety of engraving rocks are then described in terms of schematic and figurative types. The Research is supported by data sheets, drawings and pictures.
The Third part of the work shows the most significant investigated rock engravings. The investigation instrument adopted by Dr Basilico was developed as a cataloging one in form of data sheets. It is characterized by flexibility and usability features, useful to contextualize and describe in details the engravings and their supports in several aspects: location, meaning, morphology, description, environmental context, type of realization and belonging group.


The work means to be the basis for future development Studies, for an enrichment of the territory knowledge and it shows the study methodologies developed and conducted by the FNCA. At the end of the Event it was held a debate on the work; the participants made to the authors numerous and interested questions. Mayor Muolo expressed his satisfaction with the enormous interest aroused by the event and he also wished for a further future development of the studies carried out so far.

 

Sala d’Oro di Palazzo Manzi: la volta – Sala d’Oro of Palazzo Manzi: view of the vault

 

Sala d’Oro di Palazzo Manzi – Sala d’Oro of Palazzo Manzi

 

I due autori e il sindaco: da sinistra Muolo Giovanni, Basilico Roberto e Beltramelli Giovanni – The two Authors and the major: from left to right Muolo Giovanni, Basilico Roberto and Beltramelli Giovanni

 

Basilico Roberto durante l’esposizione del lavoro – Basilico Roberto exposing the book

 

Giovanni Beltramelli durante il dibattito finale – Giovanni Beltramelli speaking in the final debate

 

Spettatori presenti nella Sala d’Oro – The partecipants in the Sala d’Oro

 

Spettatori presenti nella Sala d’Oro – The partecipants in the Sala d’Oro

 

Dibattito finale – Final debate