Si tratta di un ambiente, o edificio, anche sotterraneo o semisotterraneo, in cui si raccolgono e si conservano i resti delle spoglie dei defunti esumati dalla loro sepoltura o i resti recuperati nel terreno a seguito di eventi bellici o naturali.La struttura può fare parte di un cimitero oppure essere autonoma e anche monumentale.

Un particolare tipo di ossario è il sacrario. A forma di cappella o di edificio monumentale, nel sacrario si conservano i resti e i ricordi materiali di persone generalmente cadute in guerra. Il sacrario militare di Timau (Udine) è la ricostruzione del 1937 del Santuario del Crocefisso, eretto nel 1284 lungo l’antica strada di Monte Croce Carnico. Il progetto è dell’architetto Giovanni Greppi e dello scultore Giannino Castiglioni. «Nel Sacrario sono stati raccolti i resti di 1.644 Caduti, di cui n. 232 rimasti ignoti, nelle campagne 1915-’16-’17, provenienti dai vari cimiteri di guerra dell’alto But. I loculi sono stati ricavati negli archi delle pareti del Tempio sia all’interno che all’esterno sotto il porticato, con i nominativi riportati su lastre di bronzo» (Ministero della Difesa -a cura di-, Sacrari militari della Prima Guerra Mondiale 1915 1918. Pocol, Pian di Salesei, Timau, Roma 1977, p. 31).

Testi di riferimento:

Padovan Gianluca (a cura di), Archeologia del sottosuolo. Lettura e studio delle cavità artificiali, British Archaeological Reports, International Series 1416, Oxford 2005.

Basilico Roberto et alii, Italian Cadastre of Artificial Cavities. Part 1. (Including intyroductory comments and a classification), British Archaeological Reports, International Series 1599, Oxford 2007.