TORRE DELLE SIRENE

Il rifugio antiaereo in elevato della Prefettura di Milano
La Torre delle Sirene è uno degli esempi di rifugio antiaereo di tipo speciale in elevato ad oggi esistenti in città e si compone di otto piani, di cui due sotterranei. Ma è l’unico del suo genere per quanto concerne sia la struttura sia la funzione di Centrale d’allarme per il comando delle sirene antiaeree voluta dal Comune di Milano. leggi tutto…

BUNKER

Il grande monolite di cemento armato tra Prefettura e Provincia di Milano
Il Bunker della Prefettura e della Provincia di Milano fa parte della Storia dell’Architettura Italiana ed è stato costruito nel 1943 per rispondere alle esigenze belliche. La struttura in cemento armato è suddivisa in due piani, uno sotterraneo e l’altro seminterrato, ed è mascherata tra i giardini di Palazzo Diotti, sede della Prefettura, e Palazzo Isimbardi sede della Provincia di Milano. leggi tutto…

Milan, 5th October 1940. Milan Municipal public air-raid shelters

Milan, 5th October 1940. Milan Municipal public air-raid shelters
Milano 5 ottobre 1940. I rifugi antiaerei pubblici del Comune di Milano

This study by Maria Antonietta Breda documents for the first time an almost completely unknown aspect of Milan’s underground panorama: the underground spaces belonging to the Municipality of Milan that were used as public air-raid shelters during the early years of the war. leggi tutto…

Milano 5 ottobre 1940 – Milan, 5th October 1940

Il nuovo libro di Maria Antonietta Breda documenta per la prima volta un aspetto quasi completamente sconosciuto del panorama edilizio milanese: i locali sotterranei di proprietà del Comune di Milano adibiti a rifugi antiaerei pubblici nel primo anno della Seconda Guerra Mondiale.
La base del lavoro è la documentazione prodotta dal Comune di Milano alla data del 5 ottobre 1940, in cui sono contenute 129 tavole, complete di planimetria e scheda tecnica, relative a 135 rifugi.
A corredo vi è la carta topografica di Milano, del 1940, con l’ubicazione di ogni rifugio e la localizzazione delle trincee coperte.
Per ogni gruppo di rifugi si sono inoltre riportati più dettagli della carta, al fine di consentire a chiunque l’individuazione di ogni singolo edificio in cui erano presenti i locali destinati alla protezione dei civili nel corso dei bombardamenti aerei.
Il libro è bilingue, redatto in italiano e in inglese.
Tale testimonianza è stata resa pubblica affinché la gente ricordi che il bene più prezioso è la pace.

Autore: Maria Antonietta Breda
Titolo: Milano 5 ottobre 1940. I rifugi antiaerei pubblici del Comune di Milano
Milan, 5th October 1940. Milan Municipal public air-raid shelters
Editrice: Lo Scarabeo Editrice Milano
Formato: 24 x 17 cm
Pagine: 447, con inserto fotografico a colori (tot. pp. 471)
Prezzo € 32,00

     

     

Milano Esoterica

Passeggiando tra il sopra e il sotto abbiamo prima composto il libro Milano Sotterranea (2013) e poi Milano Esoterica (2015), appena uscito, fresco di stampa, entrambi editi da Newton Compton Editori. leggi tutto…

Milano Celta

Tre fortezze celte per una sola Milano
La città celta «Milanodunon» esiste ancora ed è riconoscibile nell’odierno tessuto metropolitano milanese. leggi tutto…

Como 1915 – 1945: protezione dei Civili e rifugi antiaerei

La Seconda Conferenza dell’Aia del 1907 sancisce: «Oltre alle proibizioni stabilite dalle Convenzioni speciali, è segnatamente vietato: di usare veleni o armi avvelenate; di uccidere o di ferire a tradimento individui appartenenti alla nazione o all’esercito nemici. È vietato di attaccare o di bombardare, con qualsiasi mezzo, città, villaggi, abitazioni o edifizi che non siano difesi». leggi tutto…

Milano sotterranea

Un viaggio alla scoperta del sottosuolo milanese
È il racconto di alcune esplorazioni effettuate dagli speleologi dello SCAM nel sottosuolo meneghino.
Per la prima volta, senza troppe riserve, si narra di come talune operazioni siano state condotte, quali siano stati i risultati conseguiti e le perplessità ancora da chiarire.

SCHEDA DEL LIBRO
Autori: Ippolito Ferrario, Gianluca Padovan
Titolo: Milano sotterranea
Editore: Newton Compton
Anno: 2013

67.

Tempio della Notte

Architettura ipogea nei giardini paesaggistici
Ad oggi si conoscono solo due Templi della Notte: a Cernusco sul Naviglio e a Milano, entrambi eretti a pochi passi dal Naviglio Martesana.
Il libro parla del famoso Tempio della Notte austriaco, oggi scomparso, e delle caratteristiche di quelli lombardi, studiati dai soci dello SCAM e della FNCA.
La loro caratteristica, oltre ad essere dei templi monopteri ipogei, è di essere connessi ad una grotta artificiale.

SCHEDA DEL LIBRO
Autore: Maria Antonietta Breda
Titolo: Tempio della notte. Architettura ipogea nei giardini paesaggistici
Editore: Leo S. Olschki
Anno: 2012

Milano: Rifugi Antiaerei

Scudi degli inermi contro l’annientamento
Il passato torna sempre. E per tale motivo si è deciso di fare il punto sulla storia e sulle conoscenze acquisite in archivio e sul campo in merito ai rifugi antiaerei di Milano. leggi tutto…

Città di Lissone

Le radici di Lissone
Il libro raccoglie alcuni aspetti della storia del borgo e soprattutto riporta la “storia dell’acqua pubblica”. leggi tutto…

Fortificazioni della Terra di Mezzo

Il senso del tempo passato
Nel libro si raccolgono le informazioni e i risultati delle indagini sul campo che riguardano le opere difensive esistenti nel territorio della Provincia Monza Brianza. leggi tutto…

Paesaggi, biodiversità e biospeleologia

Paesaggi, biodiversità e biospeleologia: le indagini di Domenico Zanon nei sotterranei del Castello di Milano
Nel testo curato da Maria Chiara Zerbi e Maria Antonietta Breda, Paesaggi e Biodiversità, vi è un contributo che parla di biospeleologia: «Biodiversità nei paesaggi sotterranei urbani. Il caso di Milano». Anche a poca distanza dai nostri passi esistono ecosistemi d’interesse scientifico da indagare e preservare, talvolta nei posti più impensabili. Si è voluto così ricordare l’indispensabile e prezioso operato del biospeleologo Domenico Zanon, il quale ha indagato la fauna ipogea dei sotterranei del Castrum Portae Jovis Mediolani. Il motivo è semplice: si ritiene che Zanon sia stato e rimanga il naturalista che meglio ha saputo documentare la fauna sotterranea italiana, sia in cavità naturali, sia in cavità artificiali. Dai suoi solitari studi a più di 800 metri di profondità nelle grotte venete, ai sotterranei di una metropoli come Milano, oppure agli ambienti ipogei dell’antica città etrusco-romana di Volsinii (area archeologica di Poggio Moscini, Bolsena – Viterbo), Domenico Zanon ha “estratto” dati interessanti, preziosi e divulgabili. L’auspicio è che continui a dimostrare alla comunità internazionale che si possono ancora effettuare indagini d’indubbio interesse, a dispetto del lassismo quasi ovunque imperante. L’augurio è che possa continuare a pubblicare le fatiche dei suoi studi sul campo, frutto di un allenamento fisico, psicologico e scientifico, supportati da una ferrea volontà.
Il contenuto del contributo è sostanzialmente un piccolo sunto di quanto il nostro biospeleologo ha indagato e ha pubblicato sull’argomento: desidera semplicemente essere uno stimolo a prendere in mano i suoi lavori e coglierne l’esempio. Vuole essere l’incitamento a pensare a 360 gradi, muovendosi di conseguenza, a dispetto della sottocultura “mondialista” e “libertaria” imperante. Buona lettura.
Gianluca Padovan (Ass.ne SCAM – FNCA)

I di Cop

Indice-Paesaggi

IV di Cop

I segreti di Triora

Stregoneria e paesaggio a Triora
Triora, borgo medievale dell’Alta Valle Argentina, nell’entroterra di Imperia, nel tempo ha acquisito la sinistra fama di paese delle streghe per il grande processo del 1587, che vide coinvolte quasi duecento donne originarie del paese e delle zone limitrofe.
La storia di questo borgo però è molto più vasta, remota e per molti aspetti misteriosa. Il processo alle streghe, al quale sono stati dedicati numerosi libri, sembrerebbe essere solo un episodio da inserire in un più grande contesto di violento controllo da parte del potere, iniziato dall’Impero Romano e proseguito successivamente dalla Chiesa Cristiana.
Perché proprio a Triora sembrerebbe che il fenomeno delle streghe sia stato più radicato e diffuso che altrove, facendo sì che in epoca recente sia stata più volte paragonata all’americana Salem o alla francese Loudun?
È forse il luogo stesso, su cui sorge il paese da secoli, a racchiudere in sé la chiave di comprensione ai molti misteri che avvolgono la storia di Triora?
In questo libro sono stati raccolti i risultati di un anno di studi e di ricerche compiute «sul campo» da un’equipe composta da speleologi, docenti universitari e antropologi che hanno cercato di dare una risposta ai molti interrogativi.
È una suggestiva indagine interdisciplinare che condurrà il lettore attraverso la storia della stregoneria, il folklore locale, le ricerche di archivio, le esplorazioni sotterranee, lo studio delle fortificazioni, dell’architettura rurale e del territorio.

SCHEDA DEL LIBRO
Autori: Maria Antonietta Breda, Ippolito Ferrario, Gianluca Padovan
Con contributi di: R. Basilico, G. Boschi, D. Padovan, A. Verdiani, M. Zucca
Titolo: I segreti di Triora. Il potere del luogo, le streghe e all’ombra del boia
Editore: Mursia
Anno: 2010

 

Restauro Archeologico 1/2010

Bollettino del Gruppo di Ricerca sul restauro archeologico Conservazione e manutenzione di edifici allo stato di Rudere. Università di Firenze
Un lavoro tratta di Archeologia del sottosuolo e rischi. Ecco i paragrafi: leggi tutto…

IL SEGRETO DEL CASTELLO DI MILANO

La vita che conduciamo non ci facilita nell’attenzione. Noi guardiamo, ma non vediamo. Eppure sotto i nostri occhi scorre una realtà sfaccettata, articolata, …diciamo anche complessa, ma perfettamente visibile. Noi la guardiamo, ma non la vediamo. leggi tutto…

Manuale per la conoscenza del mondo ipogeo

Archeologia del Sottosuolo. Manuale per la conoscenza del mondo ipogeo
Nel sottosuolo della Madre Terra si custodisce un mondo sotterraneo frutto di attività economiche e sociali, di vita quotidiana e di cultura, che maestranze di cavatori, minatori e muratori hanno lasciato a testimonianza del proprio passaggio nel corso dei millenni. Si tratta di architetture ipogee spesso sconosciute, ma leggibili e pertanto studiabili, recuperabili e talora fruibili. Esse ci dicono chi siamo, da dove veniamo e dove siamo andati, ricordando che la vera cultura che rimane nel tempo è quella legata alla Terra. leggi tutto…