Particolare opera d’inumazione collettiva situata internamente a talune opere di fortificazione permanente.In talune fortificazioni sabaude d’epoca settecentesca si sono realizzati appositi locali sotterranei, detti appunto morgue (termine equivalente all’italiano obitorio), aventi lo scopo di accogliere le spoglie dei caduti e si tratta generalmente di pozzi dotati di appositi scivoli per facilitare l’introduzione dei corpi. Tali grandi “camere mortuarie” sono provviste di sfiatatoi che favoriscono la fuoriuscita dei gas dovuti alla decomposizione.

Vere e proprie camere mortuarie dotate di appositi loculi sono presenti nei forti corazzati (batterie corazzate) austriaci costruiti ai primi del Novecento in Veneto, in Trentino e in Friuli.

Testi di riferimento:

Padovan Gianluca (a cura di), Archeologia del sottosuolo. Lettura e studio delle cavità artificiali, British Archaeological Reports, International Series 1416, Oxford 2005.

Basilico Roberto et alii, Italian Cadastre of Artificial Cavities. Part 1. (Including intyroductory comments and a classification), British Archaeological Reports, International Series 1599, Oxford 2007.