Ecco alcune immagini di un rifugio antiaereo milanese del 1940-41. Si tratta di uno di quelli chiamati “tubolari”, realizzato a servizio di palazzine popolari.

Abbiamo una galleria pseudoparabolica in calcestruzzo dello sviluppo di 35,12 m, larga 3 m e con altezza massima di 2,4 m.

È suddivisa in quattro celle e alle stremità vi sono spessi muri parasoffio. Le sedute, quelle che rimangono, sono in lastre di graniglia con supporti di mattoni posti a intervalli di un metro l’uno dall’altro. Aveva cinque ingressi, comunicanti con i soprastanti edifici, di cui uno solo praticabile.

Si può dire che un altro frammento di storia sia emerso dal sottosuolo milanese.