È uscita la ristampa del libro Milano Sotterranea, edito dalla Newton Compton sia nel 2017 sia nel 2019.
Il sottosuolo metropolitano è tutt’altro che d’immediato accesso. E questa è un po’ la premessa. Innegabilmente, una volta “entrati”, ma dalla “porta di servizio”, offre interessanti prospettive d’esplorazione e di documentazione del nostro passato.
In questo libro lasciamo da parte l’aspetto prettamente scientifico, ovvero la catalogazioni degli ipogei, le loro strutture architettoniche e via dicendo.
Qui partiamo dall’inizio, ovvero dall’esplorazione vera e propria, conducendovi per mano in un sottosuolo che certamente non potete aspettarvi, nonostante vi siano numerosi siti internet che vi descrivono le bellezze della “Milano ipogea”, anche promettendo (a pagamento) esperienze uniche nel sottosuolo.
Le “esperienze uniche”, in realtà, le potete “recuperare” solamente se vi viene veramente voglia non solo di viverle, ma pure di mettere in conto un minimo d’ardimento. E questo, ve lo garantiamo, non lo trovate né al mercato né su eBay.
In questo libro vi diamo qualche indicazione, qualche spunto riportando le nostre esperienze. Poi, che sia Milano o un qualsiasi altro luogo della Terra, sappiate che sotto c’è sempre qualche cosa da esplorare.
Tornati a casa, ripuliti stivali o scarponi, lavate ben bene le zampacce, non trastullatevi davanti al “teletramortitore” o all’altro strumento del demonio, internet, e mettete anche voi le vostre esperienze, grandi o piccole che siano, su carta e fateci un libro.
Le vostre storie saranno sempre e innegabilmente qualche cosa di vero e di veramente vissuto, che varrà la pena di trasmettere al pubblico.
Perché il virtuale, come chiaramente esplicita la parola, è solo ed esclusivamente virtuale.
Un po’ come mangiare con gli occhi un gelato.
Avantitutta!