In data primo ottobre 2009, dopo tre anni di lavori di raccolta e di redazione dei contributi del Congresso Internazionale Giardini Storici. A 25 anni dalle Carte di Firenze. Esperienze e prospettive, le curatrici, Laura Sabrina Pelissetti e Lionella Scazzosi, hanno presentato gli Atti del congresso, presso la sala dei Paesaggi di Villa Silva Ghirlanda in Cinisello Balsamo (Milano).

L’opera, edita dalla casa editrice Leo S. Olschki di Firenze, contiene anche le indagini svolte dalla Associazione Speleologia Cavità Artificiali Milano svolte presso il parco pubblico milanese Finzi,del quartiere Gorla. Gli atti si articolano in due tomi in cui sono stati raccolti circa 80 lavori scientifici prodotti da studiosi, professionisti del settore, organismi e istituzioni pubbliche e private nazionali e internazionali che nei giorni 9-10-11 novembre 2006 hanno partecipato al Congresso organizzato dal Cento di Documentazione Storica “Ercole Silva” del Comune di Cinisello Balsamo in collaborazione con il Politecnico di Milano, dipartimento di Progettazione dell’Architettura e PaRid ( Laboratorio di Ricerca e Documentazione internazionale sul paesaggio).

Il Congresso si poneva l’obiettivo di affrontare in modo sistematico tutte le tematiche riguardanti il restauro, la manutenzione e la gestione dei giardini storici aperti al pubblico, da considerarsi veri e propri monumenti.

L'Associazione Speleologia Cavità Artificiali Milano (S.C.A.M.) ha partecipato con un proprio contributo, raccolto nel II volume degli Atti, intitolato Un parco pubblico milanese da valorizzare: il giardino della villa Batthyany sul naviglio della Martesana presentato dai soci Maria Antonietta Breda, Andrea Thum e Alessandro Verdiani. Come sempre il lavoro è di squadra, per questo un ringraziamento va a tutti gli speleo, non solo dell’Associazione S.C.A.M, ma anche della Federazione Nazionale Cavità Artificiali (F.N.C.A.) e del Gruppo Grotte MilanoS.E.M. – C.A.I.

La presentazione del lavoro al congresso é stato solo il primo atto di un più ampio progetto di sensibilizzazione tutt'ora in corso che vuole condurre l'amministrazione comunale a farsi carico del restauro e della riapertura al pubblico della grotta artificiale con Tempio della Notte, rara architettura da giardino, che costituisce purtroppo oggi un elemento del parco dimenticato e non valorizzato.

Maria Antonietta Breda, Alessandro Verdiani

(Associazione Speleologia Cavità Artificiali Milano – Federazione Nazionale Cavità Artificiali)

 

 

 


rilievo del Tempio della Notte (Breda, Ninni, Padovan, Verdiani)


operazioni di rilievo degli speleologi della F.N.C.A.