“Ipogeismo” funerario

XIX Congresso Mondiale UISPP (1 – 6 settembre 2020) Hypogéisme funéraire en Europe et en Afrique Abbiamo ricevuto dai B.A.R. di Oxford la comunicazione riguardante il Congresso dedicato all’Ipogeismo funerario con la richiesta di dare diffusione alla notizia. E volentieri la pubblichiamo: Cari amici e colleghi, da poco avrete ricevuto l’annuncio e l’invito a partecipare al PPE XV dedicato all’Ipogeismo. Allo stesso tema, ma esclusivamente in ambito funerario, è dedicata una sessione del congresso UISPP del 2020 che si terrà a Meknès, in Marocco dall’1 al 6 settembre. Una delle sessioni accettate è quella dal titolo: S15-A : Hypogéisme funéraire en Europe et en Afrique (Id. 298166) coordinata dalla collega Prof.ssa Peppina Tanda, che gentilmente mi ha invitata a collaborare con lei e con gli altri membri del comitato scientifico. Vi mando il Call for Papers della sessione, con l’augurio che possiate partecipare al convegno UISPP in Marocco e subito dopo portare questa esperienza al PPE in Maremma! Nuccia Negroni Catacchio _________ Dear friends and colleagues, I am writing in regards to the very recent announcement and invitation you received to partecipate to the PPE XV dedicated to Hypogeism. A session dedicated to the same topic, but considered exclusively from a funerary perspective, has been organised within the international conference UISPP 2020 at Meknès, in Morocco, from the 1st to the 6th of September. This session has been accepted with the title: S15-A: Hypogéisme funéraire en Europe et en Afrique (Id. 298166), coordinated by colleague Prof. Giuseppina Tanda, who kindly invited me to collaborate with her and the other members of the scientific committee. Please, find attached the Call...

Tomba (tipologia n. 4)

Termine generico con cui s’indica qualsiasi tipo di sepoltura, in cui vengono deposti i resti mortali (ceneri, ossa o cadavere), specificato con precise determinazioni: tomba rupestre, ipogea, a pozzo, a galleria, a fossa, a camera, a loculi (colombari), a dado, a edicola, a capanna, a casa, a terra, a circolo, sopraelevata, ecc. Tra i tipi di tomba abbiamo: – tomba a camera con accesso a caditoia: con pozzo d’accesso e camera sotterranea; – tomba a camera con dromos: con corridoio d’accesso scoperto che dà accesso alla camera ipogea; – tomba a corridoio con loculo sepolcrale: con accesso ricavato nel lato di un corridoio incassato e conducente al loculo; – tomba a loculo tipo Narce: con accesso a pozzo e loculo sepolcrale; – tomba a doppio loculo tipo Montarano: con pozzo d’accesso e due loculi sepolcrali; – tomba a thólos: tipo di tomba a corridoio caratterizzata da un passaggio scavato nel terreno denominato dròmos, ha una camera sepolcrale con la volta a cupola in lastre o conci aggettanti e talvolta con un pilastro centrale. – tomba a tumulo: detta anche sepoltura a tumulo, è un tipo in uso presso alcune popolazioni antiche; può essere costituita da un corridoio e una camera in lastre di pietra talvolta di grandi dimensioni e ricoperta di terra o di pietrisco; può avere pianta circolare con forma conica o a calotta, raggiungendo talvolta dimensioni monumentali come, ad esempio, i tumuli di Newgrange e di Knowth nella contea del Meath in Irlanda. L’immagine a corredo del box è stata tratta da: Bollettino della Consulta del Museo Archeologico di Milano 1894, Serie II, Anno VII, Milano 1895,...

Ossario (tipologia n. 4)

Si tratta di un ambiente, o edificio, anche sotterraneo o semisotterraneo, in cui si raccolgono e si conservano i resti delle spoglie dei defunti esumati dalla loro sepoltura o i resti recuperati nel terreno a seguito di eventi bellici o naturali.La struttura può fare parte di un cimitero oppure essere autonoma e anche monumentale. Un particolare tipo di ossario è il sacrario. A forma di cappella o di edificio monumentale, nel sacrario si conservano i resti e i ricordi materiali di persone generalmente cadute in guerra. Il sacrario militare di Timau (Udine) è la ricostruzione del 1937 del Santuario del Crocefisso, eretto nel 1284 lungo l’antica strada di Monte Croce Carnico. Il progetto è dell’architetto Giovanni Greppi e dello scultore Giannino Castiglioni. «Nel Sacrario sono stati raccolti i resti di 1.644 Caduti, di cui n. 232 rimasti ignoti, nelle campagne 1915-’16-’17, provenienti dai vari cimiteri di guerra dell’alto But. I loculi sono stati ricavati negli archi delle pareti del Tempio sia all’interno che all’esterno sotto il porticato, con i nominativi riportati su lastre di bronzo» (Ministero della Difesa -a cura di-, Sacrari militari della Prima Guerra Mondiale 1915 1918. Pocol, Pian di Salesei, Timau, Roma 1977, p. 31). Testi di riferimento: Padovan Gianluca (a cura di), Archeologia del sottosuolo. Lettura e studio delle cavità artificiali, British Archaeological Reports, International Series 1416, Oxford 2005. Basilico Roberto et alii, Italian Cadastre of Artificial Cavities. Part 1. (Including intyroductory comments and a classification), British Archaeological Reports, International Series 1599, Oxford 2007....

Necropoli (tipologia n. 4)

Si tratta dell’insieme di sepolture di epoche precedenti all’affermazione del cristianesimo. Col termine necropoli s’indicavano propriamente i sepolcri sotterranei di Alessandria d’Egitto, mentre in archeologia richiama l’aggruppamento di sepolture appartenenti a epoche precedenti l’avvento del cristianesimo e comunque non appartenenti a tale culto, che vengono invece indicati con il termine di cimitero. Il borgo di San Lorenzo Vecchio (Viterbo) è stato fondato su di un basso rilievo destinato in antico a luogo di sepoltura e si tratta di una necropoli etrusca. Colpito dal terremoto verso la fine del XVII secolo e gravato dalla malaria, nonostante il tentativo di bonificare le circostanti aree paludose San Lorenzo è fatto sgomberare quasi un secolo più tardi, dando luogo alla costruzione di San Lorenzo Nuovo più in alto, sul bordo elevato del cratere che contiene il lago di Bolsena. Ad oggi conserva numerose tombe a camera singola e a doppia camera, molte delle quali con evidenti tracce di riutilizzo. Si tratta di una vera e propria città dei morti riutilizzata dai vivi, con l’aggiunta di colombai per l’allevamento dei piccioni, cisterne, fosse frumentarie, cunicoli e sistemi difensivi sotterranei. Così si legge nella relazione di Sperandini datata 25 novembre 1773: «Tre porte si contano nel paese; una ch’è la principale e la più frequentata, ed a cui sta annesso il Palazzo Principale, esposta dalla parte di Tramontana, e l’altra dalla parte di Levante e dalla parte di Scirocco la terza». Prosegue parlando delle mura castellane rovinate e delle sue torri cilindriche, nonchè delle opere sotterranee: «Nel giro poi di tali mura, ed in quei siti ove queste son diroccate, si veggono scavati nel mezzo...

Morgue (tipologia n. 4)

Particolare opera d’inumazione collettiva situata internamente a talune opere di fortificazione permanente.In talune fortificazioni sabaude d’epoca settecentesca si sono realizzati appositi locali sotterranei, detti appunto morgue (termine equivalente all’italiano obitorio), aventi lo scopo di accogliere le spoglie dei caduti e si tratta generalmente di pozzi dotati di appositi scivoli per facilitare l’introduzione dei corpi. Tali grandi “camere mortuarie” sono provviste di sfiatatoi che favoriscono la fuoriuscita dei gas dovuti alla decomposizione. Vere e proprie camere mortuarie dotate di appositi loculi sono presenti nei forti corazzati (batterie corazzate) austriaci costruiti ai primi del Novecento in Veneto, in Trentino e in Friuli. Testi di riferimento: Padovan Gianluca (a cura di), Archeologia del sottosuolo. Lettura e studio delle cavità artificiali, British Archaeological Reports, International Series 1416, Oxford 2005. Basilico Roberto et alii, Italian Cadastre of Artificial Cavities. Part 1. (Including intyroductory comments and a classification), British Archaeological Reports, International Series 1599, Oxford 2007....

Mausoleo (tipologia n. 4)

Il mausoleo è un sepolcro monumentale e un esempio è il mausoleo a camera sotterranea.Un tipo di mausoleo è la mastaba, costruzione funeraria dell’antico Egitto destinata a funzionari e ministri; nelle forme più semplici si presenta come un edificio a forma di piramide troncoconica a base rettangolare. Dotata di una falsa porta, reca alla sommità l’accesso a un pozzo che l’attraversa verticalmente conducendo a una camera sotterranea, posta anche a 15-20 m di profondità. Si ringrazia Luciano Boschi per aver fornito l’immagine a corredo del presente box: G.B. Piranesi, Avanzo del sepolcro degli Scipioni. Testi di riferimento: Padovan Gianluca (a cura di), Archeologia del sottosuolo. Lettura e studio delle cavità artificiali, British Archaeological Reports, International Series 1416, Oxford 2005. Basilico Roberto et alii, Italian Cadastre of Artificial Cavities. Part 1. (Including intyroductory comments and a classification), British Archaeological Reports, International Series 1599, Oxford 2007....