ATTI DEL PRIMO CONGRESSO NAZIONALE DI ARCHEOLOGIA DEL SOTTOSUOLO:

NUOVE ACQUISIZIONI DAI TERRITORI DI BOLSENA E DI GROTTE DI CASTRO

Autore
Angelo Timperi Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale

Fotografie
Archivio Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale

Sommario

Colgo l’occasione del I Congresso Nazionale di Archeologia del Sottosuolo: “Archeologia del Sottosuolo: metodologie a confronto”, per far partecipe il pubblico riunito delle più recenti scoperte archeologiche di Bolsena (Viterbo) e di alcune considerazioni maturate nel corso della ormai ultraventennale attività d’ispettore archeologo della Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale in questo territorio, in relazione ad una categoria di cavità artificiali, particolarmente significative dal punto di vista archeologico: le tombe rupestri etrusche. Tali manufatti scavati nelle colline tufacee sono testimoniati in gran numero intorno alla città di Bolsena, di Grotte di Castro e nei territori dei comuni di S. Lorenzo Nuovo, Gradoli. Delle numerose tombe scavate negli anni ’80 e ’90 del secolo scorso nelle necropoli di Grotte di Castro, ne presento in particolare una della necropoli rupestre di Vigna La Piazza: la tomba n. 7, siglata come VLP 7.

Abstract

An important monumental porch of roman age was discovered at Bolsena (Viterbo), in the locality of Prato Rigo near the lake, in august 2001. Between the ancient rests of the building, I found the threshold and the floor with one column basis in situ. Not far from here in Via della Pescara, two parts of the roman Via Cassia have been found, with basoli-stones perfectly conserved, 2-3 metres underground. Near the same Via della Pescara, an ancient wall in opus quadratum has been excavated, in winter 2003-2004. It is 2 metres wide and almost 30 metres long. The vulcanic stones blocks were, worked up in the V-IV century B. C., in Etrurian age. At last, I show a peculiar artificial cavity, an etruscan tomb of the necropolis of Vigna La Piazza at Grotte di Castro and present the burial equipment for the banquet.

1 – Premessa

A Bolsena, in località Prato Rigo, nella piana che dalla cittadina si estende verso il lago, un’ampia zona verde per i numerosi orti, risparmiata fino ad oggi dall’edilizia residenziale attiva dagli anni ’50 del secolo scorso, si conservano i resti di un monumentale edificio romano, rinvenuti nell’agosto del 2001 nel corso dello scavo di un grosso canale per l’imbrigliamento del Fosso Rigo (fig. 1). Oltre ai 45 grandi blocchi in leucite squadrati estratti dal canale dalla ditta impegnata nello scavo, numerosi altri erano ben visibili per una lunghezza di circa quindici metri nella parte inferiore delle sezioni longitudinali del canale, profondo 4 m e largo alla base altrettanto.

ACQUISIZIONI DA BOLSENA E DI GROTTE DI CASTRO