ATTI DEL PRIMO CONGRESSO NAZIONALE DI ARCHEOLOGIA DEL SOTTOSUOLO

INDAGINI SPELEOLOGICHE NEL TERRITORIO DI OTTIGLIO

Autori
Luigi Bavagnoli Federazione Nazionale Cavità Artificiali
Claudia Ninni Federazione Nazionale Cavità Artificiali
Roberto Reis Federazione Nazionale Cavità Artificiali

«e questo chiamano Mitra, celebrano la sua liturgia in grotte nascoste, sì da evitare,sprofondati come sono nello squallore oscuro delle tenebre, la benedizione dell’astro splendente (…), o detestabile trovata di una barbarica legge!»

Firmico Materno, De errore profanarum religionum, 5, 2

Sommario

Nel Basso Monferrato, a quindici chilometri dal fiume Po e dalla città di Casale, si trova il comune di Ottiglio, paese agricolo comprendente le frazioni di Prera e di Moleto. Nella terra degli infernotti, cavità scavate nell’arenaria per custodire i vini alle giuste caratteristiche fisiche, si scopre che queste non sono le uniche opere realizzate dall’uomo ma che tracce di antichi insediamenti si sono parzialmente conservate nel sottosuolo, nonostante quasi cinquanta anni di escavazioni dovute ad una cava di calcare.

Abstract

Not so far from the river Po and from the city of Casale Monferrato, in the Basso Monferrato’s hills there is a small municipality in the Province of Alessandria in the Italian region Piedmont called Ottiglio. It is the land of “infernotti”, artificial cavities dug to keep wine at the right temperature and humidity. But these are not the only kind of cavities in the area, there are also ancient settlements, partially conserved even after almost fifty years of limestone quarry activity.

1 – Inquadramento geografico: panoramica

Nel sud del Piemonte, in provincia di Alessandria, a meno di quindici chilometri da Casale Monferrato, si trova la località di Ottiglio. Con meno di mille abitanti su di un territorio di quasi quindici chilometri quadrati, il comune di Ottiglio si innalza sulle colline del basso Monferrato a circa 260 m s.l.m. e comprende due frazioni interessate dalla nostra indagine: Prera e Moleto (fig. 1).

TERRITORIO DI OTTIGLIO

 

Foto di Roberto Basilico