“Ipogeismo” funerario

XIX Congresso Mondiale UISPP (1 – 6 settembre 2020) Hypogéisme funéraire en Europe et en Afrique Abbiamo ricevuto dai B.A.R. di Oxford la comunicazione riguardante il Congresso dedicato all’Ipogeismo funerario con la richiesta di dare diffusione alla notizia. E volentieri la pubblichiamo: Cari amici e colleghi, da poco avrete ricevuto l’annuncio e l’invito a partecipare al PPE XV dedicato all’Ipogeismo. Allo stesso tema, ma esclusivamente in ambito funerario, è dedicata una sessione del congresso UISPP del 2020 che si terrà a Meknès, in Marocco dall’1 al 6 settembre. Una delle sessioni accettate è quella dal titolo: S15-A : Hypogéisme funéraire en Europe et en Afrique (Id. 298166) coordinata dalla collega Prof.ssa Peppina Tanda, che gentilmente mi ha invitata a collaborare con lei e con gli altri membri del comitato scientifico. Vi mando il Call for Papers della sessione, con l’augurio che possiate partecipare al convegno UISPP in Marocco e subito dopo portare questa esperienza al PPE in Maremma! Nuccia Negroni Catacchio _________ Dear friends and colleagues, I am writing in regards to the very recent announcement and invitation you received to partecipate to the PPE XV dedicated to Hypogeism. A session dedicated to the same topic, but considered exclusively from a funerary perspective, has been organised within the international conference UISPP 2020 at Meknès, in Morocco, from the 1st to the 6th of September. This session has been accepted with the title: S15-A: Hypogéisme funéraire en Europe et en Afrique (Id. 298166), coordinated by colleague Prof. Giuseppina Tanda, who kindly invited me to collaborate with her and the other members of the scientific committee. Please, find attached the Call...

MilanoWonderful: nuovi filmati

MilanoWonderful Come già annunciato qualche giorno fa, Frantz Gauviniere, l’artista delle Dragonesse azzurre, ha messo in moto un nuovo canale su YouTube: MilanoWonderful. Della serie: “Per mantenere bella e pulita la città occorre sapere cosa c’è che non va: ecco che il filmatino birichino serve a informare turista e cittadino”. Bene, ecco quattro nuovi “minivideo” girati al Castello di Porta Giovia a Milano quando ancora… si poteva “girare”, ovvero circolare liberamente: li troverete sul Canale YouTube. https://youtu.be/Ulz0cBia3HE https://youtu.be/2zwnzGntsfA https://youtu.be/hmrmSSTdWA8 https://youtu.be/dplSm3QS_7M Buona...

DAI RIFUGI SOTTERRANEI ALLE SIRENE “AEREE”

Ultravox La S.I.I.S. (Società Elettronica Impianti Segnalazioni) aveva sede a Milano in Via Enrico Toti n. 4. Nel 1936 la Ditta espone e pubblicizza la sirena Ultravox alla Fiera di Milano presso il Padiglione dell’U.N.P.A. scrivendo: «Richiamo specialmente l’attenzione su un nuovo tipo di sirena di recente costruzione ad “emissione diretta concentrata” che trova in casi speciali grande applicazione».                 ...

Milano: rifugio di Via Giovanni Pacini n. 38

Al n. 38 di Via Pacini vi è un condominio a più piani degli Anni Trenta, dove i piedritti del portone d’ingresso conservano le indicazioni d’epoca: sulla destra, parzialmente cancellata dall’inserimento del citofono in ottone, vi è una freccia bianca e rossa indicante l’esistenza di un rifugio interno, mentre alla sinistra vi è una freccia bianca e al di sotto un tondo nero con al centro la lettera U in bianco, a indicare che l’uscita di sicurezza del rifugio è all’interno. Nelle cantine dello stabile è perfettamente riconoscibile un rifugio antiaereo, forse costruito in fase con l’edificio stesso. L’accesso principale è in cantina, entrando subito alla destra del corridoio, chiuso da una porta in ferro e cemento della ditta Sisti di Milano, munita di guarnizioni. La particolarità, riscontrata anche in altri rifugi che montavano le medesime porte, è che su ognuna è scritto a matita a chi recapitarla. In questo caso il cognome è di difficile interpretazione, ma sotto vi è anche l’indirizzo: «Pacini 38». L’interno è composto da tre vani abbastanza ampi, ognuno dei quali era chiuso con porte della Sisti, dotati di panche in muratura e piccoli ripostigli, forse utilizzati come buglioli. Le pareti sono state recentemente imbiancate, una stanza ha il pavimento piastrellato e vi è stata installata una lavatrice, ma per il resto tutto è come si poteva presentare all’epoca. Vi sono ancora gli impianti di smaltimento dell’acqua a pavimento. La stanza centrale chiude con una porta, sempre della ditta Sisti, l’uscita di sicurezza: si tratta di una piccola galleria che conduce nel cortile interno della casa, dove si possono notare, lungo la parte bassa...

Milano: rifugio di Via Ambrogio Foppa detto Caradosso n. 6

Via Caradosso costeggia la parte posteriore della chiesa e convento di Santa Maria alle Grazie, edifici provati dai bombardamenti e in cui a stento si salvò il Cenacolo di Leonardo da Vinci. A questo proposito, in uno dei chiostri del complesso, le strutture in granito recano ancora i segni delle esplosioni e della proiezione delle schegge, le quali hanno sbrecciato colonnati e capitelli. Al numero civico 6 la facciata del bell’edificio è stata ripulita dalle frenesie degli «imbrattoni» e le fecce che indicano l’uscita di soccorso sono state...